Vincenzo Carriero nasce a Napoli in un giorno di fine estate. Poco più che quarantenne, sposato, una figlia che ama come niente altro al mondo, un cane maltese con cui parla di donne e politica.
Anarchico convinto, vegetariano ma non troppo, folgorato delle teorie eversive di Bookchin (sì lo so, pare ‘na parolaccia) tanto da auspicare la fine del capitalismo, della TV spazzatura e delle merendine all’olio di palma.
Ama i romanzi di Lansdale, i racconti di Flannery O’ Connor e quel pazzo schizzato di Wallace.
Laureato in economia, imprenditore e scrittore per passione, scrive romanzi, racconti e poesie.
Per la casa editrice Follie Letterarie ha pubblicato una serie di racconti che possono essere letti mediante l’applicazione “Storie in coda” (scaricabile su Play Store).
I suoi racconti fanta-horror si trovano nelle raccolte di siti specializzati (letteraturahorror.it, horror.it, horrormagazine.it) e pubblicati in edizione cartacea.
Pulp napoletano è il suo secondo romanzo, il primo edito da Le Mezzelane Casa Editrice.


Per Le Mezzelane Casa Editrice ha pubblicato

Pulp napoletano

Vincenzo Carriero, https://www.facebook.com/danaevi.carriero